L'occhio deviato dallo strabismo porta al cervello un'immagine diversa rispetto a quella dell'occhio fissante perché la sua fovea fissa un oggetto differente, determinando così una fastidiosissima visione doppia.
Nel soggetto strabico, infatti, gli occhi guardano verso due direzioni diverse e il cervello non riesce a trarre informazioni dalle due retine, causando una fastidiosa visione binoculare che può influenzare in maniera negativa la percezione delle profondità.
Lo strabismo è un difetto visivo determinato dalla mancata convergenza degli assi visivi dei due occhi. A causa cioè di una mancanza di coordinamento tra i muscoli oculari, gli occhi non riescono ad orientare lo sguardo sullo stesso obiettivo, dando origine al caratteristico “sguardo storto”.
I principali sintomi dello strabismo di Venere sono costituiti da uno sguardo non perfettamente simmetrico: gli occhi avranno una tendenza a deviare rispetto al proprio asse naturale, a secondo che la perdita degli assi visivi riguardi un occhio rivolto verso l'interno o, più comunemente, verso l'esterno.
Lo strabismo può essere provocato da un trauma a causa di: 1) danni cerebrali che alterano il controllo del movimento degli occhi, 2) danno dei nervi che controllano il movimento oculare e/o 3) danno dei muscoli oculari, direttamente o secondariamente ad un trauma alla cavità oculare.