Contrariamente a quanto molti pensano, i ciechi non vedono nulla. Non è che vedono tutto nero, è che non vedono niente. Spiegare questo concetto a qualcuno con una vista è come cercare di spiegare un colore a qualcuno che è cieco. Attualmente ci sono molte condizioni oculari, ognuna con i suoi diversi gradi di visione.
Una persona cieca non vede assolutamente niente. Non serve un genio per capirlo, ma vediamo cosa significa: semplicemente, gli occhi di queste persone non percepiscono la luce. Per le persone che ci vedono bene, questo può essere un concetto abbastanza difficile da afferrare.
Un cieco può scorgere l'idea di un colore se lo si descrive. L'azzurro per esempio può essere spiegato come colore vivace ma nello stesso tempo rilassante e lo si può abbinare al suono del mare e alla percezione dell'acqua. Il cieco può quindi abbinare il colore alla sensazione che ha attraversato gli altri sensi.
Dipende dai casi: alcuni vedono sempre uno sfondo monocromatico, altri sfondi di vari colori, altri non vedono nulla e basta. Questo non vuol dire che nella mente dei ciechi ci sia il buio più assoluto perché, come chi vede, anche i non vedenti immaginano.
Se la cecità è congenita, o è sopraggiunta prima dei 5 anni, i sogni hanno forti componenti olfattive, gustatorie e tattili. Non ci sono però immagini definite, semmai lampi di luce. Dialoghi, viaggi, sensazioni di calore, rumori, emozioni provate nel corso della giornata, sono i temi più ricorrenti.