Con 35 diottrie (spesso intese colloquialmente come "gradi"), si parla di una miopia estremamente elevata o patologica, ben oltre la soglia delle -6 diottrie comunemente definita grave. Senza correzione, la visione è estremamente sfocata e funzionalmente cieca a quasi tutte le distanze, limitando la messa a fuoco a pochi centimetri dal viso.
Un miope vede sfocato da lontano e a media distanza, con una specie di offuscamento che avvolge la visione: per questo motivo le persone che soffrono di miopia tendono a strizzare gli occhi, per aumentare la messa a fuoco.
In realtà non solo da lontano, intendendo distanze oltre i 10 metri ma anche a distanze molto più brevi. Dipende dall'entità della miopia: un miope di 3 diottrie che rientra ancora nelle miopie lievi vede perfettamente nitido fino a 33 cm.
Se esiste un difetto visivo allora il potere totale dell'occhio sarà minore di 60D, come nel caso degli ipermetropi , quindi è un occhio meno potente e si parla di diottria positiva o maggiore di 60 D come nel caso dei miopi, diottria negativa.
Se la miopia va da 0 a -6 è definita scolare o leggera, mentre se supera le -6 diottrie è considerata grave o patologica e può peggiorare fino a raggiungere il valore di -30 diottrie.