Domanda di: Ing. Ingrid Sartori | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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– La data di produzione sul fondo della batteria con due quadranti simili a due orologi indicano invece il mese e l'anno su cui puntano le rispettive frecce. Nell'immagine sotto, si capisce la data di produzione della batteria dai numeri 11 e 19, cioè novembre 2019.
Il primo codice identifica la batteria (ad esempio le AGM per vetture con Start&Stop e montaggio nell'abitacolo); poi c'è la tensione in Volt (oggi è comunemente di 12V); quindi troviamo la capacità Ampere/ora (Ah); infine la corrente di spunto Ampere (A), che indica la potenza massima che la batteria è in grado di ...
Indicativamente, se l'auto viene utilizzata nelle giuste condizioni la durata media di una batteria auto è di 4/5 anni. E' difficile però determinare una vita utile standard senza conoscere le condizioni in cui la batteria verrà utilizzata; gli sbalzi termici, l'umidità e il tipo di guida possono variarne la durata.
Salve, è molto semplice capire la data di fabbricazione di tutte le Fiamm, basta osservare la punzonatura in alto a destra: la prima cifra indica l'anno (esempio 5 indica il 2015), la seconda e la terza cifra indicano la settimana di produzione (esempio 42 indica che la batteria è stata prodotta nella 42° settimana).
Per un controllo più approfondito, aprite il cofano della macchina e controllate lo stato della batteria attraverso l' “occhio magico”. Tantissime batterie oggi come oggi sono dotate di “occhio magico”, ossia una piccola fessura collocata sul coperchio della batteria stessa.