Come vedeva la donna Leopardi?

Domanda di: Laura Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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La donna conosciuta e ammirata è diventata unicamente « idea » e « immagine », « spirante e visibilissima », ma « che ho nella mente », e la cui purità può essere solo contaminata dalla vista delle cose reali21.

Come veniva considerata la donna nella letteratura?

Nella letteratura medievale, la figura della donna è spesso rappresentata in modo stereotipato e sessista. Le donne sono spesso descritte come angeli o demoni, rappresentanti della purezza o della tentazione. Nella letteratura cortese, le donne sono spesso idealizzate e viste come oggetti di desiderio.

Come viene considerata la donna?

La donna oggi è lavoratrice e cittadina, non può più quindi sottostare al potere dell'uomo e la sua forza lavoro, da sempre esistita nella storia, ma non sempre riconosciuta, oggi ha un importante peso in piena società industrializzata, soprattutto da un punto di vista economico e produttivo.

A cosa viene paragonata la donna?

Nello stilnovo la donna viene paragonata ad un angelo, che la rende una donna-angelo, ma se Cavalcanti e Guinizzelli paragonano la donna solo all'angelo, Dante inserisce anche la figura di Dio nei suoi poemi. I poeti lodano le virtù morali della donna, che può causare un sentimento di angoscia o di amore.

Come era vista la donna in passato?

Nel Medioevo le donne erano considerate creature da proteggere, private della libertà di pensiero e incapaci di compiere lavori da uomo perché troppo deboli; adatte soltanto a prendersi cura dei figli e della casa, costrette a stare tutti i giorni dentro quattro mura.

Leopardi, Alla sua donna — parafrasi