In quale caso l'identità del segnalante viene rivelata?

Domanda di: Donatella Marino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'identità del segnalante può, invece, essere rivelata all'autorità disciplinare e all'incolpato nei seguenti casi: - consenso del segnalante; - la contestazione sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza dell'identità sia assolutamente indispensabile per la difesa dell'incolpato: tale ...

Quali caratteristiche deve avere la segnalazione di un illecito?

Come stabilito nelle direttive dell'Autorità Nazionale Anticorruzione – ANAC la segnalazione in sintesi deve contenere almeno:
  • I dati del segnalante (sono trattati tutelando la riservatezza);
  • Il luogo (struttura) e periodo, anche indicativo, in cui si è verificato il fatto;
  • la chiara descrizione del fatto.

Cosa accade a un dipendente pubblico che segnala un illecito?

Il dipendente pubblico che segnala un illecito non può essere, sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito, o sottoposto ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro determinata dalla segnalazione.

Chi riceve le segnalazioni whistleblowing?

179. ANAC riceve e gestisce sia le segnalazioni di illeciti che rientrino nella propria competenza, che le comunicazioni di misure ritorsive adottate nei confronti dei segnalanti. Competenti alla ricezione delle segnalazioni di illeciti sono anche il RPCT, l'autorità giudiziaria e quella contabile.

Cosa prevede la procedura whistleblowing?

Il whistleblowing è la procedura volta a incentivare le segnalazioni e a tutelare, proprio in ragione della sua funzione sociale, il whistleblower. Lo scopo principale del whistleblowing è quello di prevenire o risolvere un problema internamente e tempestivamente.

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