Come vendere i propri dolci?

Domanda di: Zaccaria Romano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Posso vendere cibo fatto in casa?
  1. presentare una richiesta di autorizzazione all'Asl;
  2. presentare la Segnalazione Certificata Inizio Attività (Scia) in modo da svolgere la tua attività in modo regolare;
  3. ottenere la certificazione Haacp;
  4. aprire la partiva Iva con la possibilità di scegliere il regime forfettario;

Come iniziare a vendere dolci?

chiedere l'autorizzazione da parte della Asl. presentare al Comune, attraverso il Suap, lo sportello unico delle Attività Produttive la Scia, cioè la Segnalazione Certificata di Inizio Attività ottenere la certificazione Haacp; 3. fare l'iscrizione alla Camera di Commercio come artigiano.

Come vendere i propri prodotti alimentari?

Per iniziare a vendere alimenti online e mettersi in proprio è necessario aprire una partita IVA, iscriversi al Registro delle imprese della Camera di Commercio e alla Gestione Separata INPS Commercianti, inviare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) etc.

Come vendere prodotti alimentari senza partita Iva?

Posso vendere cibo fatto in casa senza Partita Iva? La risposta è NO. In nessun caso. La normativa non prevede nessuna forma di attività hobbistica e né occasionale nel settore alimentare.

Quanto costa aprire una microimpresa domestica?

L'investimento medio per avviare una micro impresa alimentare domestica, compreso di apertura Partita IVA, pagamento di un consulente per scia, manuale HACCP, corso HACCP, invio documentazione agli uffici preposti, eventuali modifiche o acquisti per rendere la propria cucina più “adatta”, è tra i 2mila e i 4mila euro.

CUCINARE E VENDERE DA CASA CON UNA IAD