Come vengono calcolate le ore di permesso in busta paga?
Domanda di: Dr. Umberto Lombardo | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Le ore di permesso sono disciplinate dal CCNL di riferimento. Se un lavoratore vuole capire quanti ne accumula ogni anno può prendere il valore presente all'interno del contratto e dividere il numero per 12 così da trovare quante ore si accumulano ogni mese.
In particolare, dopo aver diviso l'orario normale settimanale di lavoro per i giorni lavorativi settimanali, occorre moltiplicare il risultato per tre per scoprire il numero di ore di permesso delle quali è possibile usufruire in un mese.
I permessi non goduti nei tempi prefissati devono essere pagati al dipendente. Dovrai fare la liquidazione nella busta paga successiva alla scadenza. Veniamo al pratico. I contratti collettivi stabiliscono diverse date limite entro cui un lavoratore può godere di permessi, ROL ed ex festività.
È sufficiente quindi moltiplicare il numero di ore lavorate in un giorno, convenzionalmente 6,66, per il numero di giorni maturati in un mese 2,16. In totale un lavoratore matura circa 14,4 ore di ferie ogni mese. Diverso è il discorso per i lavoratori con contratto part-time orizzontale.
Puoi trovare la risposta alla tua situazione specifica solo leggendo il contratto collettivo che regola l'attività della tua azienda. Comunque, di norma per ogni mese di lavoro maturano dalle 7 alle 8 ore di permesso retribuito.