I lavoratori impiegati in una cooperativa sono generalmente assunti con contratto cooperative e percepiscono mensilmente, al pari di tutti gli altri lavoratori dipendenti, stipendi medi lordi e netti che dipendono da inquadramento in un determinalo Livello professionale e quindi mansioni svolte e ruoli ricoperti.
L'importo fisso, pari a € 920 ogni tre mesi, se il reddito proveniente dalle attività di impresa è compreso tra zero e € 15.500 lordi; ulteriore 21% sulla quota di reddito che eccede la soglia di € 15.500.
Diventare socio di una cooperativa, infatti, significa diventare imprenditori di se stessi e proprietari del proprio posto di lavoro, assumendo su di sé quota parte dei rischi che sono propri della gestione di un'azienda, che viene condivisa con altri soci.
L'art. 2518 del Codice disciplina chiaramente la responsabilità della cooperative per le obbligazioni verso terzi: “Nelle società cooperative per le obbligazioni sociali risponde soltanto la società con il suo patrimonio”. Ne deriva che non possa essere aggredita in alcun modo la quota dei singoli soci.
Cosa rischia il socio lavoratore di una cooperativa?
Quali sono i rischi per un socio lavoratore in una cooperativa? I soci possono rispondere con il proprio patrimonio personale ai debiti sociali, a seconda che nell'atto costitutivo la società si costituisca come una cooperativa a responsabilità illimitata o una cooperativa a responsabilità limitata.