Come vengono tolte le microcalcificazioni al seno?
Domanda di: Sig. Silverio Grasso | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Le microcalcificazioni al seno, depositi di calcio visibili alla mammografia, vengono rimosse principalmente tramite biopsia stereotassica (Mammotome), una procedura mini-invasiva ambulatoriale che utilizza un ago aspiratore guidato da computer. In casi specifici, se risultano maligne o sospette, si ricorre all'intervento chirurgico di escissione.
Come si tolgono le microcalcificazioni maligne al seno?
Calcificazioni al seno: la biopsia
La biopsia è un prelievo mininvasivo effettuato con una sonda che consente di asportare il tessuto con le micro calcificazioni, in tutto o in parte, a seconda della loro estensione.
Le microcalcificazioni sono depositi di sali di calcio che si formano nel tessuto mammario. Di dimensioni molto ridotte, sono generalmente indolori e non palpabili.
Quando le microcalcificazioni al seno sono sospette?
Diagnosi delle Microcalcificazioni del Seno
Le microcalcificazioni vengono spesso individuate durante le mammografie di routine. Se queste piccole formazioni vengono rilevate, ulteriori test potrebbero essere necessari per determinare la loro natura.
Nella maggior parte dei casi le microcalcificazioni del seno sono alterazioni benigne del tessuto mammario. Le calcificazioni benigne possono indicare la presenza di cisti, di fibroadenomi o di esiti infiammatori precedenti, e la loro comparsa è fisiologica in corso di invecchiamento.