Come hanno scoperto Pompei?

Domanda di: Sig.ra Kristel Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La scoperta di Pompei avvenne nel 1748, dopo gli scavi di Ercolano, per volere di Carlo III di Borbone che credeva di essere sulle tracce di Stabia. La smentita arrivò quando venne ritrovata un'epigrafe nella quale si parlava chiaramente della Res Publica Pompeianorum.

Chi scoprì gli scavi di Pompei?

Fu il re Carlo III di Borbone a battezzare la campagna di scavo, condotta dall'ingegnere spagnolo Rocco Gioacchino di Alcubierre. L'avventuriero, non particolarmente stimato dagli archeologi, il 23 marzo del 1748 rinvenne i resti dell'anfiteatro di Pompei erroneamente attribuiti al Teatro Stabiano.

Quando è stato scoperto Pompei?

Gli scavi. La riscoperta di Pompei avvenne nel 1599, ma si dovette aspettare la metà del 18° secolo perché iniziassero serie indagini archeologiche sia a Ercolano (1738) sia a Pompei (1748).

Qual è l'ultima scoperta di Pompei?

Sorpresa a Pompei durante gli scavi: un carapace quasi intonso con la testa intatta come la coda e una delle zampette, è una tartaruga di terra col suo uovo mai deposto l'ultima scoperta degli archeologi di Pompei.

Che cosa è stato ritrovato a Pompei?

I ritrovamenti si susseguirono: la Villa di Cicerone, la Casa di Giulia Felix, poi il Teatro Grande, l'Odeon, la Villa di Diomede e il Tempio di Iside.

Gli scavi di Pompei - Petrolio 28/07/2017