Domanda di: Antonio Palmieri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Gli animali vengono uccisi con pistola o fucile a proiettile libero, con elettrocuzione (folgorazione) o uso di gas, per passare a metodi altrettanto cruenti come il dissanguamento, la decapitazione, la dislocazione del collo o l'impiego del "cassone a vuoto", un metodo praticato per la “selvaggina” da allevamento, ...
Con lo stordimento tramite pistola a proiettile captivo una punta di ferro penetra rapidamente nel cranio dell'animale, generando uno shock. Questo metodo è usato soprattutto per vitelli, mucche e cavalli.
L'uccisione avviene da sempre per decapitazione, come facevano i nostri antenati con le galline dei loro pollai. In tempi moderni si è ritenuto, però, che la decapitazione diretta fosse dolorosa per l'animale e si è quindi previsto un passaggio di stordimento.
I maiali sono storditi con scosse elettriche o gas. Nel macello che si vede nel video, approssimativamente il 50% di loro ritornava cosciente prima di morire. Vengono appesi a testa in giù e sgozzati per farli dissanguare. Alcuni maiali sono ancora coscienti mentre restano appesi durante il dissanguamento.
Che fine fanno le carcasse degli animali macellati?
Finita la fase di macellazione le carcasse sono avviate allo stoccaggio in una cella frigorifera a 4 °C dove vengono raffreddate. Le carni macellate vengono lasciate "maturare" attraverso il processo di frollatura, che rappresenta il primo stadio chimico-fisico di trasformazione del muscolo in carne.