Con un multimetro si misurerà nel migliore dei casi una tensione a riposo di circa 12,8 V. Se la tensione scende sotto 12,3 Volt sarà necessario ricaricare la batteria il più presto possibile. Uno stato di carica costantemente basso danneggia la batteria e provoca solfatazione.
Per questa domanda, quindi, non esiste una risposta univoca, ma si dovrà valutare caso per caso. In linea generale, e per evitare brutte sorprese, si può dire che la sostituzione della batteria auto dovrebbe essere effettuata ogni tre anni così da mettersi al riparo dal rischio di trovarsi improvvisamente a piedi.
Gli utenti Android, ad esempio, potranno sfruttare i codici di sistema e ricevere informazioni aggiuntive sul loro dispositivo. Digitando il codice *#*#4636#*#* e avviando la chiamata si accederà a un menu segreto dal quale verificare lo stato di salute della batteria.
Andiamo a controllare lo stato della batteria attraverso quadro comandi. Una volta acceso il quadro comandi e posizioniamo l'interruttore sulla batteria dei servizi . Come potete notare nel video, se la batteria dei servizi è oltre i 12 volt, vuol dire che la batteria dei servizi è in buono stato.
Come capire se il problema è la batteria o l'alternatore?
Controlla quanti volt segna il display, se ne segna circa 14,5 v l'alternatore funziona, se segna circa 12-13 volt vuol dire che non carica, perciò è inutile cambiare la batteria se è l'alternatore ad avere problemi.