Come verranno rivalutate le pensioni nel 2023?

Domanda di: Carmela Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Come chiarito dal Dm 10 novembre 2022, la rivalutazione provvisoria delle pensioni 2023 è del + 7,3%. I valori dal 1° gennaio 2023 sono: 563,74 euro al mese per l'importo minimo per pensioni lavoratori dipendenti e autonomi, per un valore di 7.328,62 euro annui.

Quanto sarà la rivalutazione delle pensioni nel 2023?

L'aumento da rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, con percentuali che vanno dal 7,3% al 2,336%, è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2023.

Come saranno gli aumenti delle pensioni nel 2023?

Per i trattamenti pari o inferiori a quattro volte il minimo (2.101,52 € al mese ai valori lordi del dicembre 2022) la rivalutazione, pari al 100% dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo, è stata applicata dall'INPS a partire dal 1° gennaio 2023, determinando un incremento delle pensioni pari al 7,3%.

Quando INPS paga rivalutazione pensioni 2023?

L'Inps erogherà a marzo la rivalutazione e gli arretrati per le pensioni superiori a 2.101,52 euro (pari a quattro volte il minimo). Lo precisa l'Istituto in una nota nella quale ricorda che per gli assegni fino a questa cifra si è erogata già da gennaio la rivalutazione rispetto all'inflazione del 100%.

Quali pensioni saranno rivalutate?

Pensioni minime a 600 euro mensili per i soli “over 75” ed esclusivamente per il 2023. Conferma dell'adeguamento pieno del 100% all'inflazione per gli assegni fino a 4 volte il minimo, pari a 2.100 euro lordi mensili, che beneficeranno di un aumento di 153 euro al mese sempre al lordo.

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