Domanda di: Ing. Concetta Costa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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La Zamioculcas viene definita la “pianta di Padre Pio” perché si pensa che il Santo ne tenesse una con sé. Il nome ha come origine il fatto che, nel momento in cui vengono tagliati gli steli, la Zamioculcas butta fuori un lattice molto simile a delle lacrime.
Il luogo più adatto per posizionare una Zamioculcas è quindi in casa, vicino a una finestra, ma protetta dai raggi solari diretti, che possono bruciare le foglie, per esempio con una tenda chiara.
La Zamioculcas è una tipica pianta d'appartamento: non soffre il caldo, ma non tollera il freddo sotto gli 8°C. Richiede un'esposizione molto luminosa, ma senza i raggi solari diretti che potrebbero bruciare le foglie. Resiste anche in punti meno luminosi, ma lo sviluppo di nuovi getti è rallentato.
Le sue dimensioni sono decisamente contenute: raggiunge infatti un'altezza massima di circa 60cm. I fusti che compongono la pianta sono eretti e carnosi, caratteristica quest'ultima che condividono con le foglie. Trattandosi di una pianta succulenta, infatti, presenterà foglie carnose, lucide e di forma ellittica.
Tutto l'anno va annaffiata circa una volta al mese, con un paio di bicchieri d'acqua (mezzo litro all'incirca), ma solo dopo che il terriccio risulti asciutto. Per saggiare l'umidità della terra basta inserire nel substrato la prima falange di un dito: se la punta sente l'asciutto, è ora di bagnare.