L'uso dello zero viene introdotto in matematica dagli indiani. Successivamente si diffonde in Europa tramite gli arabi. Pur indicando il nulla ( vuoto ) lo zero non deve essere confuso con l'assenza di valore in quanto lo zero è un valore.
zero nel contesto numerico, è il numero cardinale, indicato con il simbolo 0, associato a un insieme privo di elementi (→ insieme vuoto); è un numero intero, pari (perché divisibile per 2), né positivo né negativo.
Definizione: in un'addizione, se uno dei due addendi è zero la somma è uguale all'altro addendo. Per questo lo zero è detto l'elemento neutro dell'addizione.
Questa nozione generalizza il fatto aritmetico elementare secondo cui se n è un qualsiasi numero naturale, allora 0 · n = n · 0 = 0: nell'insieme dei numeri naturali, 0 è quindi l'elemento assorbente della moltiplicazione.
È quindi di uso comune barrare o spaccare, lo zero con una barra trasversale, ovvero con uno slash. Così si potrà distinguere meglio: O senza barra è la lettera O, Ø con la barra è il numero 0.