Domanda di: Dr. Tosca De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(68 voti)
Apollo è normalmente raffigurato coronato di alloro, pianta simbolo di vittoria, sotto la quale alcune leggende volevano che il dio fosse nato e anche in virtù dell'epilogo del suo infatuamento per Dafne (che in greco significa lauro, alloro). Suoi attributi tipici sono l'arco, con le sue portentose frecce, e la cetra.
Ma se incerto è il significato del suo nome, eloquenti sono invece gli epiteti coi quali Apollo è salutato come divinità della luce: egli è "il nato dalla luce" (λυκηγενής), "il luminoso" (λύκιος), "il puro" (Φοῖβος), "il dio che porta la spada d'oro e l'arco d'argento" (χρυσάωρ, ἀργυρότοξος).
Figlio di Zeus e Leto e fratello gemello di Artemide.
Dotato di frecce dorate, Apollo si muove nel regno degli umani dispensando legge, armonia, bellezza attraverso le arti e la musica, le scienze attraverso le sue Muse e la medicina. Attribuita a lui è anche la capacità profetica, amministrata dalle sue sacerdotesse.
Fu Apollo, figlio di Zeus: lui, adirato con Agamennone, diffuse una pestilenza nel campo, e la gente moriva, perché l'Atride aveva trattato senza alcun riguardo Crise, il sacerdote; costui allora giunse alle rapidi navi dei Greci per liberare la figlia, offrendo un riscatto infinito, portando con sé i paramenti sacri, ...
Perché Apollo viene paragonato con una similitudine alla notte?
Apollo adirato viene paragonato con una piccola similitudine alla notte, questo è il suo aspetto tenebroso. Il suo intervento viene raccontato mediante sequenze sonore: si parte dal tintinnio delle frecce nella faretra per arrivare al ronzio del suo arco.