Come viene pagato il 2 giugno in busta paga?

Domanda di: Elda Galli  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Pensiamo ad un dipendente con retribuzione oraria di 10,50 euro. A fronte della festività del 2 giugno (non lavorata) il compenso sarà: (40 ore equivalenti all'orario contrattuale / 6) * 10,50 = 70,04 euro.

Come vengono pagate le festività in busta paga?

Per tutte le giornate festive nazionali e infrasettimanalie, nonché per quella del Patrono del luogo o nel caso non vi sia prestazione di lavoro, non è dovuta al lavoratore nessuna retribuzione, intendendosi la stessa compresa nella paga mensile.

Da quando il 2 giugno è diventato rosso sul calendario?

Intanto, nel calendario civile, riformato nel 1977, vennero eliminate diverse festività e il 2 giugno prese a celebrarsi la prima domenica del mese. Si era ritenuto che la Repubblica potesse rinunciare alla memoria del suo atto di nascita e alla forza dei suoi simboli.

Cosa viene pagato a giugno?

Alcuni contratti collettivi prevedono il riconoscimento al lavoratore subordinato di un'ulteriore mensilità retributiva, denominata quattordicesima mensilità, che viene ordinariamente corrisposta in aggiunta alla retribuzione spettante per il mese di giugno di ciascun anno.

Quali sono le festività pagate in busta paga 2023?

Settore Riscossione / Esattoriali
  • domenica 19 marzo 2023 (San Giuseppe)
  • giovedì 18 maggio 2023 (Ascensione)
  • giovedì 8 giugno 2023 (Corpus Domini)
  • giovedì 29 giugno 2023 (Santi Pietro e Paolo – festività per la sola piazza di Roma)
  • sabato 4 novembre 2023 (Festa dell'Unità nazionale)

Festività del 2 giugno: come viene pagata?