Domanda di: Sig. Giacinto Martinelli | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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In pratica la maggior parte del grasso perduto lo respiriamo via, disperdendolo nell'atmosfera in forma di CO2, mentre una parte molto più piccola se ne va in forma di acqua attraverso urine, feci, sudore, lacrime e altri liquidi corporei.
«La spiegazione corretta al quesito è che la gran parte della massa adiposa è espulsa con il respiro sotto forma di anidride carbonica. Va, insomma, a finire nell'aria», ha detto Ruben Meerman, fisico e presentatore tv, primo autore della ricerca.
Per iniziare a perdere peso, bisogna raggiungere la cosiddetta «zona di endurance», compresa tra il 60 e il 70% della Frequenza Cardiaca Massima. Questa è la fase in cui la maggior parte delle calorie bruciate proviene dai grassi e serve per alimentare i muscoli che hanno bisogno di energia.
Piuttosto soggettivo, peraltro è anche collegato al livello di sovrappeso (più sei alto in massa grassa, più può essere veloce la sua ossidazione), tuttavia, mediamente, un kg di grasso può volerci anche 5–6 settimane, in tempi più brevi si possono invece eliminare anche 3 kg buoni di ritenzione idrica, che sono sempre ...
Pertanto, sono necessari 1750 minuti per bruciare le 7000 calorie di un chilo di grasso, ovvero più di 29 ore di camminata a passo sostenuto. Sembra molto, ma solo camminando per un'ora al giorno, avrete perso un chilo in un mese.