Grande condottiero, figlio di Filippo II di MacedoniaLa sua figura viene ricordata come quella di un grande condottiero, forse uno dei migliori mai esistiti, ma anche come figlio di re Filippo II di Macedonia, molto maturo sin da ragazzo e ben consapevole del destino che lo aspettava come erede.
Alessandro fu l'unico cavaliere in grado di domare il maestoso Bucefalo, chiamato così per l'immensa stazza che ricordava quella di un bue. Molti uomini provarono a sellare Bucefalo prima di Alessandro ma senza risultati. Grazie anche all'aiuto del cavallo, Alessandro vinse un'infinità di battaglie.
Alessandro aveva un grande obiettivo: la costruzione di un Impero universale multirazziale e multiculturale, da realizzare grazie alla fusione di conquistatori (Greci) e vinti (“barbari”).
Ma i tratti più caratteristici della personalità di Alessandro erano un incontrollabile desiderio di potere e una visione politica di incredibile lungimiranza, della quale diede prova non appena divenne re, nel 336, alla morte del padre. La Macedonia, allora, aveva già conquistato la Grecia.
C. , Alessandro era figlio del re Filippo II di Macedonia e di sua moglie, Olimpiade, principessa di origine epirota. Venne da molti considerati eroe di altissimo valore, al pari di Achille, di cui vantava una discendenza dalla parte della madre; dal ramo paterno, invece, pare che Eraclito fosse un suo antenato.