A differenza delle monache (che emettono voti solenni e appartengono a ordini religiosi antichi), generalmente le suore non vivono in clausura ma si dedicano a opere di apostolato attivo, come l'assistenza ad anziani e ammalati o l'istruzione e l'educazione cristiana della gioventù.
Oltre a pregare, una suora deve offrire aiuto e ospitalità ai bisognosi e può svolgere compiti educativi e di sostegno al monastero e alla comunità. Quella della suora è una figura che esiste da secoli e che nonostante il passare del tempo ha sempre mantenuto essenzialmente gli stessi ruoli e compiti.
Intanto una premessa fondamentale: suore e monache non hanno uno stipendio in quanto religiose, come per esempio avviene per i preti italiani cui pensa l'Istituto per il Sostentamento del Clero. Dunque per regola devono vivere del loro lavoro. E poi, tutto viene dato alla comunità di appartenenza, anche le eredità.
Si prega circa 7 ore al giorno. Il resto del tempo si trascorre come in una famiglia normale, tra cucina e faccende domestiche. Le suore di clausura hanno la televisione, ma non la guardano. In realtà la guardano solo in occasioni di programmi religiosi in cui c'è la presenza del Papa o in occasione di beatificazione.
Se hai dei figli, devi prima essere sicura che non dipendano più da te prima di diventare suora. Molte suore sono madri, ma i figli sono cresciuti e indipendenti. Devi essere in buona salute ed economicamente indipendente.