Come vivevano gli schiavi sulle navi?

Domanda di: Giacinto Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (51 voti)

Gli schiavi catturati nell'entroterra o comprati dai capi villaggio venivano incatenati in lunghissime file, per impedirne la fuga, e venivano costretti ad una lunga e terribile camminata verso la costa, diretti verso i porti più vicini.

Come vivevano gli schiavi?

Nessuno schiavo poteva essere pagato per lavorare, piantare mais, piselli o riso, per allevare maiali, bovini o cavalli. Agli schiavi era proibito possedere una barca o saperla usare, e gli erano interdette attività come vendita o acquisto di beni.

Come funziona una nave negriera?

La funzione doveva essere polivalente, consentire cioè il trasporto di persone ma, nel viaggio di ritorno, capace di imbarcare grandi quantità di merci. Doveva stivare, inoltre, cibo ed acqua a sufficienza.

Dove erano dirette le navi negriere?

Le navi negriere erano soprattutto inglesi, e caricavano gli schiavi sulle coste dell'Africa Occidentale. Erano altri africani a catturare gli schiavi, a trasportarli sulla costa e a rivenderli agli europei*.

Come venivano trasportati gli schiavi?

Sulla costa venivano imprigionati in fortezze o in capanne dette barracoons dove sostavano in attesa delle navi per la traversata per molti giorni o settimane. Lì poi trafficanti provenienti dalle Americhe, dai Caraibi o dall'Europa, caricavano gli schiavi sulle navi.

LA SCHIAVITU' NEGLI STATI AMERICANI DOCUMENTARIO