Domanda di: Ing. Zelida Colombo | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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gli Spartiati (o abitanti di Sparta), cioè i discendenti dei Dori conquistatori, che erano poche migliaia, e godevano di tutti i diritti civili e politici. Essi possedevano la maggior parte delle terre, e, soli tra gli altri abitanti della Laconia, si dedicavano all'esercizio delle armi e al governo dello Stato.
Le vie erano strettissime e tortuose, gli ambienti soffocanti e disadorni, con un buco sul sof- fitto per lasciar sfiatare il fumo del braciere. Il cibo non è cambiato rispetto all'epoca micenea men- tre l'abbigliamento diventa più elegante e pratico.
I giovani durante il giorno si disperdevano in luoghi nascosti, dove riposavano indisturbati; quando calava la notte, scendevano nelle strade e uccidevano quanti più iloti capitavano loro tra le mani. Anche sotto altri aspetti il comportamento degli Spartani verso gli iloti era duro e crudele.
Gli uomini di Sparta dedicavano la vita ad addestrare i loro corpi al combattimento. La agogé, l'educazione spartana, era un decalogo di sopravvivenza e sforzo con cui i cittadini venivano addestrati nell'esercizio delle armi.
Comprendeva la separazione dalla famiglia, la coltivazione della lealtà di gruppo, l'allenamento alla guerra e alla pratica militare, caccia, danza e preparazione per la società e per l'attività civile. Le Gimnopedie erano festività religiose e di esercizi di resistenza per giovani spartani.