Le ferite infette da tetano possono cicatrizzare, ma spesso il processo è lento e complicato, caratterizzato da arrossamento ed edema. Il batterio Clostridium tetani prospera in ambienti privi di ossigeno, tipici di ferite profonde, sporche o necrotiche. È fondamentale curare la ferita e verificare la copertura vaccinale, poiché i sintomi appaiono dopo la lesione.
Per prendere il tetano la ferita deve essere profonda?
Quali sono le cause del tetano? I batteri che causano il tetano vivono nel terreno e negli escrementi degli animali. Possono penetrare nel corpo quando si subisce: Una ferita da taglio o da puntura, soprattutto se profonda o se contaminata da terriccio.
I bacilli del tetano possono penetrare nel corpo attraverso: Ferite contaminate con terreno o feci (soprattutto se la ferita non viene pulita adeguatamente) Punture con aghi contaminati (come avviene quando si iniettano sostanze stupefacenti o per effettuare tatuaggi o piercing)
I sintomi del tetano iniziano in media dopo 7-10 giorni da una ferita, ma il periodo di incubazione può variare da 3 a 21 giorni (a volte fino a 50), con sintomi più precoci che indicano una malattia più grave; i primi segnali sono rigidità muscolare alla mascella (trisma) e al collo, seguiti da spasmi dolorosi e difficoltà a deglutire che possono estendersi a tutto il corpo e mettere a rischio la respirazione.