Si viene rimandati a settembre con uno o più voti inferiori alla sufficienza ( 5 5 o meno) nelle materie scolastiche alla fine dell'anno. Con le nuove norme, un voto di condotta pari a 6 6 comporta il debito scolastico (e un elaborato critico da presentare), mentre il 5 5 in condotta determina la bocciatura automatica.
Un tempo gli esami di riparazione venivano organizzati poco prima dell'inizio del nuovo anno scolastico: per questo si parlava di “esami di settembre” o “rimandati a settembre”.
Scuola, da settembre 2025 cosa cambia: stop ai cellulari, condotta più pesante e Maturità rivista. Dal prossimo anno scolastico 2025/2026 arrivano regole più stringenti sull'uso degli smartphone, un nuovo peso al voto di condotta e piccoli ritocchi alla Maturità.
Se, alla fine dell'anno scolastico, non fossi riuscito ad ottenere la sufficienza in una o più materie (al massimo 3), il Consiglio di classe dovrà assegnarti un debito formativo e rinviare il giudizio finale – la promozione o la bocciatura – ad inizio settembre.