Cosa accadde nel 2009 quando dei Black Hat presero di mira Google China?
Domanda di: Lucia Villa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Nel 2009, dei black hat presero di mira Google China, decidendo di penetrare all'interno dei server americani. Questi delinquenti, utilizzando molteplici worm riuscirono a scardinare i sistemi di sicurezza appropriandosi di una serie di informazioni riservate.
Un white hat è un hacker contrattato legalmente da un'organizzazione o da una persona per introdursi nella sua infrastruttura informatica e trovarne i punti deboli. Il termine “white hat” viene dai film western, in cui di solito i buoni indossavano un cappello bianco mentre i cattivi ne indossavano uno nero.
Black Hat (o blackhats, o black-hat): conosciuti anche come cracker, quelli che per etica propria danneggiano, sono gli opposti dei white hat. Sono hacker che, mediante attacchi informatici, violano la sicurezza di computer per rubare informazioni, denaro e in generale per un guadagno personale.
Molto spesso però il termine hacker viene indicato come un sinonimo di "pirata informatico". In questo caso si parla di cracker, ossia di un esperto che opera per profitto personale, sfruttando le proprie conoscenze informatiche. A differenziare gli hacker dai cracker è essenzialmente l'etica.
Quando è stato lanciato il primo attacco informatico della storia?
Quello che viene considerato il primo attacco DoS in assoluto si è verificato nel 1974, quando Internet neanche esisteva ancora. All'epoca David Dennis, un giovanissimo studente di appena 13 anni riuscì ad attaccare il Computer-Based Education Research Laboratory (CERL) della University of Illinois Urbana-Champaign.