Cosa accade a un dipendente pubblico che segnala un illecito?

Domanda di: Quirino Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (15 voti)

Il dipendente pubblico che segnala un illecito non può essere, sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito, o sottoposto ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro determinata dalla segnalazione.

Quali tutele sono assicurate al dipendente che segnala un illecito?

La tutela della riservatezza della segnalazione, garantita nel rispetto della normativa vigente in materia, va assicurata anche nella fase di trasmissione della stessa a soggetti terzi, espungendo tutti i riferimenti dai quali sia possibile risalire all'identità del segnalante.

Come viene chiamato il dipendente pubblico che segnala reati o irregolarità nell'interesse pubblico?

Con il termine whistleblower si intende il dipendente pubblico che segnala illeciti nell' interesse generale, dei quali sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, in base a quanto previsto dall'art. 54 bis del d. lgs. n.

Quali caratteristiche deve avere la segnalazione di un illecito?

Come stabilito nelle direttive dell'Autorità Nazionale Anticorruzione – ANAC la segnalazione in sintesi deve contenere almeno:
  • I dati del segnalante (sono trattati tutelando la riservatezza);
  • Il luogo (struttura) e periodo, anche indicativo, in cui si è verificato il fatto;
  • la chiara descrizione del fatto.

Quale tipo di tutela prevede la norma in caso di denuncia di illeciti da parte di un dipendente?

L'istituto del whistleblowing è uno strumento giuridico concepito per tutelare i lavoratori e permettere di segnalare illeciti presenti all'interno della struttura di appartenenza ai soggetti incaricati (es.

WHISTLEBLOWING: la nuova disciplina del D.Lgs. 24/2023 per imprese e P.A. (18/3/2023)