La teoria delle stringhe propone che le particelle elementari non siano punti, ma minuscole stringhe vibranti di energia. Vibrazioni diverse creano particelle diverse, similmente a note diverse su una corda musicale. Mira a unificare la gravità quantistica e la relatività generale, richiedendo 10 o 11 dimensioni spaziali.
La Teoria delle stringhe asserisce che i blocchi di struttura fondamentali della natura non sono come punti, ma come stringhe: hanno un'estensione, in altre parole hanno una lunghezza. E quella lunghezza stabilisce la scala minima con cui possiamo considerare il mondo.
In fisica, la teoria delle stringhe (string theory, lett. "teoria delle corde") è una teoria di gravità quantistica nella quale le particelle puntiformi sono sostituite da oggetti uno-dimensionali chiamati stringhe, caratterizzati da determinati "modi di vibrazione".
La quinta dimensione è la prima dimensione della coscienza al di fuori delle limitazioni di spazio e tempo (cioè le dimensioni tre e quattro). Gli esseri che sono nella quinta dimensione non hanno massa e, perciò, non sono soggetti agli effetti dei campi gravitazionali.