Infiltrandosi e scorrendo così nel sottosuolo e tra le rocce, l'acqua alimenta le falde idriche. Le acque sotterranee tendono a muoversi molto lentamente, così l'acqua può ritornare alla superficie dopo l'accumulo in una falda acquifera in un arco di tempo che può arrivare al migliaio di anni in alcuni casi.
Le precipitazioni atmosferiche (pioggia, neve, grandine, rugiada e brina) si verificano quando le goccioline d'acqua (o le particelle di ghiaccio) che compongono le nuvole raggiungono dimensioni tanto grandi da non poter più essere sostenute dall'aria, per cui cadono al suolo per effetto dalla forza di gravità.
Altre volte accade il contrario: le precipitazioni possono iniziarsi sotto forma di pioggia per poi convertirsi in neve al calo della temperatura per precipitazioni o al dissolvimento dello strato di inversione/omotermia per sopraggiunta aria fredda in quota.
Quando il vapore acqueo all'interno di una nube condensa in tante goccioline d'acqua, queste si incontrano e fondono tra loro. Quando esse diventano pesanti a tal punto da non poter essere più trattenute all'interno della nube, cadono, dando origine alla pioggia.
La neve è semplicemente pioggia ghiacciata? - Quora. La pioggia ghiacciata è grandine. La neve invece si forma nell'alta atmosfera quando il vapore acqueo, a temperatura inferiore a 5 °C, brina attorno ai cosiddetti germi cristallini passando dallo stato gassoso a quello solido.