Per sostituire il caffè con alternative salutari e senza effetti collaterali, ottime opzioni includono il caffè di cicoria (senza caffeina e digestivo), il caffè d'orzo (energizzante naturale e privo di caffeina), il tè matcha (ricco di antiossidanti e stimolante dolce) e tisane come quella allo zenzero e limone per una carica naturale.
Il tè matcha rappresenta una valida alternativa al caffè: energizzante e benefico per il nostro organismo, possiede una grande quantità di antiossidanti e accelera il metabolismo. Inoltre, contiene la teanina: una sostanza stimolante che è in grado di ridurre lo stress e aumenta la concentrazione.
Nella malattia di Parkinson, dove sintomi come insonnia, ansia o ipotensione ortostatica sono già frequenti, un consumo eccessivo di caffeina può peggiorare alcuni disturbi. Inoltre, essendo attiva anche sul cuore, potrebbe non essere indicata in caso di patologie cardiologiche.
Bere acqua e limone al mattino può inoltre favorire la digestione e sostenere il sistema immunitario, dando una lieve spinta di energia naturale senza zuccheri aggiunti.
Mentre il caffè normale è sconsigliato ai diabetici per via della presenza di caffeina (che può ridurre l'insulina nel breve termine), un decaffeinato non presenta controindicazioni e può fornire sia il beneficio dei polifenoli, sia quello di un gusto strepitoso per allietare ogni momento della giornata.