Cosa beve Socrate per morire?

Domanda di: Sig. Muzio Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026
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Socrate bevve un infuso di cicuta (Conium maculatum), un potente veleno vegetale, per eseguire la condanna a morte inflittagli ad Atene nel 399 a.C.. Il filosofo accettò serenamente la sentenza, bevendo la pozione in presenza dei suoi allievi, come descritto da Platone nel Fedone.

Cosa bevve Socrate per morire?

Socrate che beve la cicuta.

Cosa ha bevuto Socrate per morire?

Dopo aver bevuto la cicuta - racconta Platone - Socrate rimproverò i suoi allievi, che non riuscivano a frenare il pianto: ‟Che stranezza è mai questa, amici? Si dice che sia bene morire fra serene parole di augurio”. E serenamente spirò. Così nel Fedone.

Come muore Socrate?

Sebbene ne avesse la possibilità, non volle sottrarsi alla condanna per non violare le leggi della città: così, dopo aver rincuorato i suoi discepoli, bevve serenamente la cicuta - il veleno che si usava in quelle circostanze - e morì.

Che effetto fa la cicuta?

L'ingestione della cicuta provoca problemi digestivi, paralisi discendente, cefalee e in seguito parestesia, diminuzione della forza muscolare e infine una paralisi ascendente letale. La pianta è tossica sia per il bestiame sia per le persone, e per questo motivo viene ignorata dagli erbivori.

Filosofia en plein air: Socrate e la morte