Cosa bisogna fare quando i battiti del cuore sono troppo bassi?

Domanda di: Dott. Vania Barone  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026
Valutazione: 4.2/5 (38 voti)

In caso di battiti cardiaci bassi (bradicardia, sotto i 60 bpm), se asintomatici, spesso non è necessario alcun trattamento, specialmente negli atleti. Se accompagnati da stanchezza, vertigini o svenimenti, è fondamentale consultare un medico. Rimedi includono la correzione di farmaci, l'assunzione di nutrienti e, raramente, il pacemaker.

Cosa si rischia con battiti bassi?

Una grave bradicardia patologica può dare luogo a complicanze severe, come insufficienza renale, pressione bassa, edema polmonare, abbassamento della temperatura corporea (ipotermia), pallore e cianosi, stati di incoscienza e coma, arresto del cuore e morte.

Cosa fare per alzare i battiti del cuore?

Mangiare in modo sano, soprattutto frutta, verdura, cereali integrali, pesce e cibi a basso contenuto di grassi. Fare esercizio fisico quasi tutti i giorni (il medico potrà suggerire quale tipo di esercizio fisico è migliore per il paziente) Perdere peso, se è necessario, o mantenere il peso ideale.

Come si curano i battiti cardiaci bassi?

In caso di bradicardia (battito lento), è fondamentale consultare un medico per identificarne la causa; le soluzioni variano da modifiche allo stile di vita (dieta, esercizio, no fumo/alcol) e adeguamento dei farmaci, fino all'impianto di un pacemaker nei casi più seri, che aiuta a regolare il ritmo cardiaco. Se la bradicardia causa sintomi come stanchezza, capogiri o svenimenti, è urgente rivolgersi al cardiologo.

Cosa succede se il cuore funziona al 35?

I pazienti con una frazione di eiezione inferiore al 35% (per eiezione si intende la capacità di pompare il cuore al di sotto di un certo valore), hanno una elevata probabilità di andare incontro ad arresto cardiaco secondario e ad aritmie ventricolari maligne.

Normal and optimal heart rate: what are the reference values?