Cosa blocca il cambiamento?
Domanda di: Ursula Russo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023Valutazione: 4.1/5 (59 voti)
Paura, ansia, timore, insicurezze, demotivazione, sono tutti degli esempi di emozioni negative che incidono sulla tua resistenza al cambiamento. Se queste emozioni negative non sono affrontate e superate il rischio di rimanere nello status quo è molto elevato.
Quali sono le resistenze al cambiamento?
La resistenza al cambiamento, in psicologia, è considerata parte integrante dell'istinto di sopravvivenza delle persone, una naturale propensione a preferire ciò che si conosce, e che quindi si sa essere sicuro, rispetto a ciò che non si conosce, e che potrebbe perciò rivelarsi dannoso.
Perché si resiste al cambiamento?
Se una persona sta male, perché resiste al cambiamento e alla cura? Perché pur trovandosi in uno stato d'equilibrio disfunzionale e che la fa soffrire, è pur sempre un equilibrio, stabile e conosciuto. Cambiare significa spendere energia, esporsi a nuove opportunità e quindi a nuovi rischi e pericoli.
Chi si oppone al cambiamento?
Non è il mondo fuori da noi che si oppone al nostro cambiamento, siamo noi stessi. Sono le abitudini, le paure, le pigrizie, le capacità, le spontaneità che abbiamo ancorato biologicamente nelle nostre strutture neurosinaptiche a opporsi alla loro metamorfosi. Dunque cambiare è sovente un'azione di resistenza.
Come stimolare il cambiamento?
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- Celebrare il distacco dal passato.
- Spiegare il cambiamento.
- Cercare il sostegno degli altri.
- Aiutarsi.
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