Cosa cambia con il regolamento privacy europeo?

Domanda di: Battista Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il nuovo Regolamento, che sostituisce la Direttiva 95/46/Ce, apporta sostanziali modifiche alla disciplina del trattamento e della libera circolazione dei dati personali. In altre parole, con l'introduzione del GDPR le organizzazioni sono chiamate tutelare la privacy in modo più stringente e corretto.

Cosa cambia con il nuovo GDPR?

Una delle maggiori novità del Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati Personali è senz'altro il suo ambito di applicazione: infatti, verranno trattati i dati “indipendentemente dal fatto che il trattamento sia effettuato o meno nell'Unione” (art. 1).

Cosa impone il nuovo regolamento privacy?

Il nuovo regolamento pone l'accento sul principio della trasparenza, in un'ottica di rispetto della finalità. Occorre valutare attentamente gli scopi del trattamento, in modo da stabilire correttamente quali dati possono essere trattati e quali no (principio di essenzialità dei dati).

Quali sono le principali finalità del regolamento europeo privacy?

Il presente regolamento è inteso a contribuire alla realizzazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia e di un'unione economica, al progresso economico e sociale, al rafforzamento e alla convergenza delle economie nel mercato interno e al benessere delle persone fisiche.

Qual'è la principale differenza tra il precedente Codice privacy ed il nuovo GDPR?

Le principali DIFFERENZE del GDPR rispetto all'attuale “Legge Privacy” D. lgs 196/2003. La novità principale del nuovo regolamento è che sparisce il concetto di “MISURE MINIME” , alla base dell'attuale normativa D. Lgs 196, per lasciare il posto a quello di “MISURE ADEGUATE”.

Nuovo Regolamento Europeo della Privacy, cosa cambia?