Certamente l'arrivo di un nuovo nato comporta lo stravolgimento di alcune abitudini e lo sviluppo di nuove dinamiche relazionali, ma crescere con uno o più fratelli è un'opportunità grande, un'occasione, oltretutto, di sviluppare competenze e potenzialità come quella di condividere, collaborare e contrattare, un po' ...
Una volta arrivato il secondogenito, la vita familiare quotidiana cambia radicalmente. Alcuni genitori riescono a gestire facilmente la nuova situazione familiare, mentre altri hanno bisogno di riorientarsi. Per la madre, in particolare, dover gestire due bambini contemporaneamente può essere pesante.
Avere un secondo figlio aiuta i genitori a suddividere il carico di aspettative e di ansie su tutti e due i bambini e, alla fine, fa vivere tutti in maniera più leggera. Non essere l'unico (non sentirsi l'unico), quello su cui grava tutto il peso è una cosa decisamente positiva.
I dati raccolti hanno permesso ai ricercatori di indicare un'attesa variabile tra i 12 e i 18 mesi come ideale prima di affrontare una seconda gravidanza. Una «pausa» comunque più breve rispetto a quella indicata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che finora non era mai andata al di sotto di un anno e mezzo.
Come gestire il primo figlio quando arriva il secondo?
Coinvolgetelo nella vita e nella routine del nuovo fratellino e mostrategli quanto è bello che tutti possiate prendervi cura l'uno dell'altro. Dedicare tempo esclusivo al primo fratellino è un errore perché potrebbe fargli pensare che ha bisogno di competere con l'altro per la vostra attenzione.