Domanda di: Alberto Conti | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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La busta paga di gennaio 2026 porta novità come la riduzione dell'aliquota IRPEF dal 35% al 33% per i redditi tra 28.000€ e 50.000€, detassazione al 5% su premi produttività fino a 5.000€, e l'imposta sostitutiva al 5% sugli aumenti da rinnovi CCNL. Aumenta inoltre la soglia di esenzione dei buoni pasto elettronici a 10€.
Dal 1° gennaio 2026 aumentano le accise e i prezzi di sigarette e tabacchi, i pedaggi autostradali (per adeguamento inflazione), il costo del diesel (parificazione aliquota accisa benzina/gasolio), l'imposta di soggiorno (potere ai comuni), le tasse su alcune polizze assicurative accessorie (infortuni conducente, assistenza stradale) e si applica un contributo su spedizioni extra-UE; inoltre, raddoppia la Tobin tax e cambiano gli scaglioni IRPEF (con aliquote 23%, 33%, 43%) e il calcolo ISEE.
Quali sono le novità per il bonus dipendenti nel 2026?
Il bonus e l'ulteriore detrazione introdotti con l'ultima legge di bilancio vengono confermati anche per il 2026. Viene riconosciuto ai lavoratori con reddito annuo fino a 20.000 euro e viene calcolato in percentuale come segue: 7,1% per redditi fino a 8.500 euro. 5,3% per redditi tra 8.500 e 15.000 euro.
Quali sono le novità per il cuneo fiscale nel 2026?
Viene prevista l'applicazione di un'imposta sostitutiva all'IRPEF e alle addizionali comunali e regionali del 5% sugli aumenti retributivi riconosciuti ai lavoratori nell'anno 2026 a seguito di rinnovi di contratti collettivi sottoscritti nel periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026.
Nel 2026 restano confermati diversi bonus, con novità che includono il Bonus Nascita INPS da 1000€ (per ISEE sotto i 40k€), la proroga di bonus edilizi (Ecobonus, Sismabonus, ristrutturazioni al 36-50%), e la conferma dei fringe benefit potenziati per dipendenti con figli a carico, mentre l'Assegno Unico segue le fasce ISEE, e si prevede un potenziamento dei permessi Legge 104 per lavoratori fragili e caregiver.