Cosa giudicata in senso sostanziale?

Domanda di: Erminio Donati  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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Secondo l'art. 2909 c.c., la cosa giudicata (o giudicato sostanziale o autorità di cosa giudicata) è il far stato ad ogni effetto dell'accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato formale nei confronti delle parti, dei loro eredi o aventi causa.

Cosa significa giudicato sostanziale?

Con il termine cosa giudicata in senso sostanziale, dunque, si fa riferimento all'effetto di diritto sostanziale che produce la sentenza e che consiste nella determinazione dell'esistenza o dell'inesistenza di un diritto delle parti e nell'imporre a queste ultime l'obbligo di osservare quanto stabilito dal giudice.

Cosa giudicata formale sostanziale?

Ratio Legis. La cosa giudicata formale e la cosa giudicata sostanziale sono le due facce della stessa medaglia: si tratta di un unico fenomeno, che mira ad assicurare l'incontrovertibilità della sentenza e l'immutabilità dei suoi effetti.

Quando una sentenza passa in giudicato sostanziale?

Effetti del passaggio in giudicato della sentenza

Cosa giudicata sostanziale: Una volta che una sentenza diventa definitiva, obbliga le parti a rispettare ciò che è stato stabilito dal giudice. Questo è l'effetto della cosa giudicata sostanziale, come indicato dall'art.

Qual è la differenza tra giudicato formale e sostanziale?

Si distingue tra giudicato formale e giudicato sostanziale indicando con la prima espressione le sentenze divenute irrevocabili perché sono stati esperiti tutti i mezzi di impugnazione, con la seconda le sentenze irrevocabili contenenti un accertamento nel merito, ossia una decisione di innocenza o di colpevolezza.

3. LA COSA GIUDICATA