Cosa cambia tra differenza e diversità?

Domanda di: Ileana Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Sul manuale di Didattica Generale di Mario Gennari si legge: “Mentre la diversità implica una comparazione tra soggetti, la differenza restituisce le proprie peculiarità a ciascun soggetto, valorizzandone le personali abilità, qualunque esse siano.”

Che cosa è per te la diversità?

La diversità non riguarda solo l'aspetto esteriore ma anche i nostri modi di pensare, di vedere la realtà, di sentire le emozioni che orientano i nostri comportamenti. Le differenze possono separare ma anche unire le persone, perché ci rendono unici e definiscono la nostra identità.

Quando si parla di diversità?

Quando si parla di diversità

Nell'enciclopedia Treccani il concetto di diversità è racchiuso nella frase: «la condizione di chi è, o considera sé stesso, o è considerato da altri, “diverso” (omosessuali, disabili, emarginati, ecc.)»

Quali sono le forme di diversità?

LE diversità

Come abbiamo già visto nell'articolo "Uguale, diverso o unico? "di 2 settimane fa, infatti esistono 4 macro-tipi di diversità: di gender, di abilità, di caratteristiche personali, di cultura.

Cosa significa accettare la diversità?

Accettare la diversità non significa soltanto accettare chi è diverso da noi, ma anche di “vederlo” come un'opportunità di crescita e non come una minaccia.

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