Partiamo dalle definizioni: due numeri relativi si dicono inversi o reciproci se hanno il valore assoluto inverso e il segno che li accompagna uguale. Due numeri opposti, invece, hanno entrambi lo stesso valore assoluto e segno diverso.
Che cosa si intende per inverso o reciproco di un numero?
reciproco in algebra termine sinonimo di inverso rispetto alla moltiplicazione. Il reciproco di un numero n (diverso da 0) è il numero, indicato con il simbolo 1/n o con il simbolo n−1, che moltiplicato per n dà per prodotto 1: esso è cioè l'inverso di n rispetto all'operazione di moltiplicazione.
Si ottiene cambiando il segno. Per esempio, −3 è l'opposto di 3 e 2,5 è l'opposto di −2,5. Due numeri di segno diverso ma con uguale valore assoluto si dicono tra loro opposti. Zero è l'unico numero opposto di sé stesso.
Nel caso di un numero intero, scrivilo in forma di frazione: non ha senso calcolarlo in forma di numero decimale. Ad esempio, il reciproco di 2 è 1 ÷ 2 = 1/2.
L'inverso del numero x rispetto alla moltiplicazione (o inverso moltiplicativo o, ancora, reciproco) non esiste se x = 0 e, se esiste nell'insieme cui appartiene x, è quell'elemento z tale che x ⋅ z = 1 ed è indicato con x−1.