Cosa cambia tra un interruttore bipolare e unipolare?

Domanda di: Naomi Conte  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Nello specifico, il deviatore unipolare devia un'unica linea su una delle due linee, mentre il deviatore bipolare devia due linee su due linee. Esistono anche delle versioni di deviatori chiamati multivia, che sono utilizzati per deviare la corrente su più fili contemporaneamente.

Quando si usa un interruttore bipolare?

Gli interruttori bipolari risultano molto utili per gestire i carichi elettrici particolarmente pesanti (ad es. lavatrici, climatizzatori, lavastoviglie, ecc.). Un interruttore di questo tipo garantisce infatti l'isolamento totale perché, al contrario di quello unipolare, interrompe sia la fase che il neutro.

Quando si usa un interruttore unipolare?

Quando usare l'interruttore unipolare? E' quello che viene solitamente utilizzato per comandare i punti luce: lampadine, plafoniere, lampioncini, vengono solitamente comandati da un interruttore unipolare.

Che cos'è un interruttore bipolare?

L'interruttore unipolare ha il compito di interrompere la fase (un polo) mentre il bipolare è un dispositivo che riesce ad interrompere sia la fase sia il neutro (due poli).

Come va collegato un bipolare?

Come si vede dallo schema, il collegamento dei cavi è molto semplice. Si entra con la fase ed il neutro dalla parte superiore dell'interruttore bipolare e si esce verticalmente dai connettori rimasti, per poi collegarsi alla presa elettrica. Il cavo di terra sarà collegato direttamente e soltanto alla presa elettrica.

Differenza tra Interruttore Unipolare e Bipolare - Pillola N.4 di Materiale Elettrico