Cosa c'è dentro i punti neri?

Domanda di: Dr. Ferdinando De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I punti neri o comedoni aperti sono costituiti da accumuli di sebo – sostanza oleosa prodotta dalle ghiandole sebacee per nutrire e proteggere la cute – da batteri e cheratina. Quando queste sostanze si raccolgono all'interno dei follicoli piliferi li occludono, formando comedoni chiusi (o punti bianchi) o aperti.

Cosa succede se non togli i punti neri?

Danneggiare la pelle spremendola e schiacciandola può altresì causare infiammazione, iperpigmentazione e cicatrici. Spremendoli, inoltre, si aumenta il passaggio di batteri, sebo e impurità dalle mani ai pori, il che provoca la comparsa di sempre più punti neri.

Cosa elimina i punti neri?

Quando si tratta di liberarsi dei punti neri, l'acido salicilico è il tuo miglior alleato. Questo acido esfoliante delicato ti aiuterà a liberare i pori e ti consentirà di gestire il problema dell'accumulo di cellule epiteliali morte promuovendo un corretto ricambio cellulare.

Cos'è quel liquido che esce dai brufoli?

I brufoli sono una comune manifestazione dermatologica caratterizzata dalla formazione di piccoli rilievi cutanei di colore rosso contenenti pus, siero o materia grassa (sebo).

Perché i punti neri si infiammano?

I residui si ossidano quando sono esposti all'aria, il che li rende neri e possono ostruire il poro, causando una profonda infiammazione della ghiandola sebacea.

𝐈 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐫𝐢: 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐬𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐬𝐢