Domanda di: Dr. Nathan D'amico | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(31 voti)
In un rapporto del 23 novembre, Greenpeace ha svelato che i capi di Shein contengono sostanze chimiche tossiche, fra cui composti organici volatili, alchilfenoli etossilati, formaldeide, ftalati, PFAS e metalli pesanti.
Secondo il marchio, vengono lanciati 500 nuovi articoli di abbigliamento al giorno. La spiegazione data sul sito è che testano un prodotto con una tiratura di soli 50-100 pezzi e, se vedono che la tendenza ha preso piede, iniziano la produzione di massa.
Shein (graficamente SHEIN; pronuncia inglese [ˈʃiː ɪn]) è un'azienda di vendita online di fast fashion cinese, fondata nel 2008 da Chris Xu a Nanchino. Nel 2020, Shein è stato il brand più discusso su TikTok e Youtube e il 4º brand più discusso su Instagram.
Shein prende le merci prodotte dalle sue fabbriche in Cina e le rivende direttamente al pubblico, senza intermediari (come fanno invece i grandi marchi) e abbattendo i costi.
Il nichel e la formaldeide, fra le sostanze trovate nei capi Shein, sono noti per la loro capacità di scatenare reazioni allergiche. Ad elevate concentrazioni, la formaldeide è classificata come un possibile cancerogeno per l'uomo”.