Cosa c'è dietro l'invidia?

Domanda di: Sig.ra Lisa Messina  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (51 voti)

L'invidia nasce senza dubbio dall'insoddisfazione verso se stessi, da una bassa autostima: ci vediamo pieni di carenze e svantaggiati rispetto agli altri. Invece di ammirare queste qualità che non abbiamo, proviamo risentimento, rancore e, di conseguenza, invidia.

Che cosa provoca l'invidia?

Ad esempio, rabbia, tristezza, vergogna, senso di colpa, impotenza, ansia, rimpianto e disperazione. Queste possono generare l'adozione di modalità di fronteggiamento disfunzionali, quali ruminazione, lamentele, ricerca di rassicurazioni, autocritica, evitamento, fino all'ideazione suicidaria.

Chi soffre di invidia?

“La Sindrome di Procuste è una particolare patologia mentale che porta le persone che ne soffrono a provare una profonda invidia e un forte senso di frustrazione verso chi dimostra capacità e talento, e riesce a raggiungere gli obiettivi che si è prefissato”, dice l'esperta.

Cosa si prova quando si è invidiosi?

«È spiacevole. Si provano senso di inadeguatezza e inferiorità. Si ha la sensazione che il vantaggio dell'altro non sia meritato, con frustrazione, perché si pensa di non riuscire a ottenere la stessa cosa.

Cosa mostra l'invidia in una persona?

Le persone invidiose sono iper-critiche, rigide, e giudicanti nei confronti degli altri; non ammettono che ciascuno di noi è a suo modo diverso, con i propri pregi e i propri difetti, i propri tempi e le proprie peculiarità. Giudicare se stesse in base al confronto con altri.

Come affrontare l’invidia | Filippo Ongaro