Dopo il Paleolitico (età della pietra antica), la Preistoria prosegue con il Mesolitico (età di mezzo, circa 10.000-8.000 a.C.), un periodo di transizione climatica, seguito dal Neolitico (età della pietra nuova), caratterizzato dalla rivoluzione agricola, l'allevamento e la sedentarizzazione. Successivamente si entra nell'Età dei Metalli (Rame, Bronzo, Ferro).
Possiamo, seguendo la convenzione, suddividere la Preistoria in 3 periodi: il paleolitico, ovvero età della pietra antica, da 3 milioni di anni fa al 10000 a.C.; il mesolitico, ovvero l'età della pietra di mezzo, dal 10000 all'8000 a.C.; infine, il neolitico, ovvero l'età della pietra nuova, dall'8000 al 3000 a.C..
Le 5 epoche storiche principali nella periodizzazione occidentale sono: Preistoria, Età Antica, Medioevo, Età Moderna ed Età Contemporanea, che coprono il tempo dalla comparsa dell'uomo fino ai giorni nostri, con date di inizio e fine convenzionali legate a eventi significativi come l'invenzione della scrittura, la caduta dell'Impero Romano d'Occidente e la Rivoluzione Francese.
I 4 periodi principali della preistoria sono: il Paleolitico (Età della pietra antica), il Mesolitico (Età di mezzo della pietra), il Neolitico (Età della pietra nuova) e l'Età dei Metalli (che comprende Rame, Bronzo e Ferro), seguiti dall'inizio della storia con la scrittura. Questi periodi sono definiti dalle principali innovazioni tecnologiche e dallo stile di vita umano, dalla caccia e raccolta alla nascita dell'agricoltura e delle prime civiltà.
I 5 imperi più grandi della storia per estensione territoriale sono l'Impero Britannico (il più vasto in assoluto), seguito dall'Impero Mongolo, dall'Impero Russo, dall'Impero Spagnolo e dal Califfato Omayyade, che hanno dominato vaste aree del pianeta in diversi periodi storici, superando di gran lunga i 20 milioni di km² ciascuno, con l'Impero Britannico che ha toccato i 33-35 milioni di km².