Domanda di: Dr. Leonardo Vitale | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Perché oggi le wallbox sono standard, come standard sono i due connettori presenti sulle auto elettriche di ultima generazione: uno per la ricarica veloce in corrente continua DC dalle colonnine pubbliche e l'altro per la ricarica domestica più lenta in corrente alternata AC.
Una wallbox è garanzia di maggiore sicurezza, in quanto dotata di sistemi di controllo intelligente in grado di controllare e limitare i sovraccarichi dell'impianto elettrico della nostra abitazione. Inoltre, grazie alla programmabilità delle ricariche, permette di risparmiare su consumi e bollette.
Assicurano un trasferimento di energia sicuro ed efficiente, adeguando la potenza della rete elettrica a quella dell'auto elettrica, con una velocità diversa di ricarica a seconda del modello di connettore, Tipo 1 o 2.
A quanto? In genere si può optare per i 6 kW visto che non richiedono un costoso adeguamento dell'impianto. Una wall-box con una presa di Tipo e da 32 A e da 7,2 kW del costo intorno ai 400 euro è più che sufficiente per completare l'intera operazione.
Viene facilmente montata a parete nel garage o sotto una pensilina e può essere integrata all'impianto elettrico esistente senza dover effettuare lavori di adeguamento (a volte un aumento di potenza del contatore può essere consigliato).