Cosa c'era prima del Colosseo? Prima dell'incendio del 18 luglio del 64 d.C. che distrusse in sei giorni e sette notti gran parte del centro di Roma, dove oggi sorge il Colosseo vi era la Domus Aurea, la residenza di Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico.
Nella valle su cui svetta il Colosseo, simbolo di Roma, un tempo esisteva un lago artificiale, parte di un più enorme complesso a lungo sconosciuto e passato alla storia come Domus Aurea. Si trattava della lussuosa residenza di Nerone, andata poi perduta, e riportata alla luce durante il Rinascimento.
Il Colosseo, denominato dagli antichi Romani "Anphitheatrum Flavlum", fu costruito dall'Imperatore Vespasiano, nel 72 d.c. circa, e inaugurato da suo figlio Tito nell'80 d.c.
Il crollo in sé è conseguenza di un catastrofico terremoto, con epicentro nell'Appennino Centrale, che si verificò nel 1349. Il fatto che abbia ceduto solo parzialmente – acquisendo lo skyline “asimmetrico” che l'ha reso celebre in tutto il mondo – è invece dovuto al particolare tipo di sottosuolo su cui poggia.
La costruzione del Colosseo ebbe inizio nel 72 a.C. con Vespasiano e si concluse nell'80 con Tito. Terminata la sua costruzione, il Colosseo divenne il più grande anfiteatro romano, con i suoi 188 metri di lunghezza, 156 metri di larghezza e 57 metri d'altezza.