Domanda di: Ing. Renato Ferrara | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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IL NATALE COME FESTA PAGANA
I Romani invece, nei giorni appena precedenti al Natale, erano soliti festeggiare i Saturnali, dedicati all'insediamento nel tempio di Saturno, il dio dell'agricoltura: per augurare un periodo di pace e prosperità, era usanza scambiarsi dei doni.
Nell'antica Roma, infine, il 25 dicembre veniva festeggiato Mitra, il dio del sole invincibile (sol invictus). Quando però l'imperatore Costantino nel 330 d.C. si convertì al cristianesimo, il 25 dicembre si incominciò a festeggiare non più il "Natalis solis" ma il "Natalis Christi".
Festa della natività di Gesù Cristo. La festa è ignota ai Padri dei primi 3 secoli e manca una tradizione autorevole circa la data della sua istituzione. Si ritiene che sia d'origine romana ed è certo che a Roma, verso la metà del 4° sec., si celebrava il 25 dicembre.
La festa germanica per il solstizio d'inverno dello Yule, ad esempio, prevedeva banchetti e festeggiamenti, e i druidi del mondo celtico per il solstizio celebravano una festa di due giorni durante i quali accendevano candele e decoravano le case con agrifoglio e vischio.
Attorno al 350 d.c., Papa Giulio I trasformò questa festa pagana in una festa cristiana, dichiarando il 25 dicembre anniversario della nascita di Cristo.