Cosa chiede Einstein a Freud sulla guerra?

Domanda di: Violante De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (24 voti)

“Caro Signor Freud […]” scriveva Einstein “la domanda è: c'è un modo per liberare gli uomini dalla fatalità della guerra?”

Cosa disse Einstein a proposito della guerra?

Dopo Hiroshima e Nagasaki, nell'agosto 1945, Einstein affranto disse «Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre. In ogni caso, se lo avessi saputo, avrei fatto l'orologiaio».

Cosa pensa Freud sulla guerra?

Per Freud la guerra fa cadere definitivamente l'illusione che il processo di civilizzazione si sia sedimentato nell'animo e nel comportamento degli uomini: al contrario, è sufficiente che lo stato consenta e obblighi i cittadini all'uso legittimo della violenza affinché riemergano le più violente pulsioni aggressive.

Perché la guerra carteggio con Einstein?

La risposta è: perché ogni uomo ha diritto alla propria vita, perché la guerra annienta vite umane piene di promesse, pone i singoli individui in condizioni che li disonorano, li costringe, contro la propria volontà, a uccidere altri individui, distrugge preziosi valori materiali, prodotto del lavoro umano, e altre ...

Come si intitola il carteggio tra Freud ed Einstein?

Il carteggio più noto è quello, pubblicato un anno dopo col titolo Perché la guerra?, tra Sigmund Freud e Albert Einstein.

Einstein e Freud : Perché la Guerra?