Domanda di: Dr. Santo Fabbri | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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Nell'Orlando Furioso, Medoro non chiede nulla direttamente a Zerbino. Al contrario, Medoro è un giovane saraceno ferito che viene circondato dai cavalieri cristiani guidati da Zerbino mentre cerca di portare in salvo il corpo del suo re, Dardinello. Invece di chiedere, è Medoro a essere ferito da uno dei compagni di Zerbino, scatenando poi la pietà di Isabella e la salvezza per mano della stessa.
La morte. Usciti con la salma di Dardinello dall'accampamento nemico, Cloridano e Medoro si imbattono in un gruppo di cavalieri cristiani guidati da Zerbino: Cloridano riesce a nascondersi in un bosco vicino. Medoro invece viene accerchiato e colpito: Cloridano esce quindi allo scoperto per morire a fianco dell'amico.
Zerbino riprende quindi il suo posto nell'esercito cristiano e viene mortalmente ferito da Mandricardo: prima di chiudere gli occhi per sempre gli sarà dato di rivedere un'ultima volta la sua Isabella.
Tutta la notte cammina nel bosco e all'alba si ritrova all'epigramma di Medoro: sguaina la spada, taglia gli alberi, getta terra nella fonte, fino che, stanco e afflitto, cade sull'erba, dove rimane fermo senza cibo e dormire per 3 giorni.
Ma un compagno di Zerbino, ignaro della decisione presa da quest'ultimo, colpisce di spada Medoro che cade a terra apparentemente privo di vita. Cloridano esce allora allo scoperto per affrontare i cristiani e vendicare l'amico, morto ai suoi occhi, ma rimane ucciso.