Domanda di: Arcibaldo Guerra | Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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Per capire il tipo di legame chimico tra due o più atomi, il metodo principale consiste nel calcolare la differenza di elettronegatività ( 𝛥 𝜒 Δ 𝜒 ) tra gli elementi coinvolti, consultando la tavola periodica.
Se le coppie di elettroni condivise sono due, si parla di doppio legame, triplo legame se le coppie sono tre. Per conoscere il numero di legami, bisogna sapere qual è la valenza dell'atomo e capire di quanti elettroni ha bisogno per essere stabile.
Come si fa a capire se un legame è ionico o covalente?
nel legame covalente c'è la condivisione di un doppietto elettronico. Invece, anioni e cationi sono indipendenti, legati solo dall'attrazione elettrostatica; i composti ionici hanno una struttura a reticolo cristallino formata da legami ionici.
Si dividono in legami forti e legami deboli. Sono legami forti il legame covalente, il legame ionico ed il legame metallico, sono invece legami deboli le forze di van der Waals ed il legame idrogeno. Se si guarda la tavola periodica, all' VIII gruppo troviamo i cosiddetti gas nobili.
I legami chimici forti o primari sono più difficili da rompere perché hanno un contenuto energetico maggiore e si instaurano tra atomi o ioni. I legami deboli o secondari hanno minore energia, sono quindi più instabili e risentono della temperatura e della distanza tra le molecole.